{"id":4583,"date":"2019-03-13T14:51:43","date_gmt":"2019-03-13T14:51:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slori.org\/progetti\/stimolazione-dello-sviluppo-delle-competenze-linguistiche-per-i-bisogni-comunicativi-in-lingua-slovena\/"},"modified":"2025-03-05T10:45:53","modified_gmt":"2025-03-05T10:45:53","slug":"stimolazione-dello-sviluppo-delle-competenze-linguistiche-per-i-bisogni-comunicativi-in-lingua-slovena","status":"publish","type":"progetti","link":"https:\/\/www.slori.org\/it\/progetti\/stimolazione-dello-sviluppo-delle-competenze-linguistiche-per-i-bisogni-comunicativi-in-lingua-slovena\/","title":{"rendered":"Stimolazione dello sviluppo delle competenze linguistiche per i bisogni comunicativi in lingua slovena"},"content":{"rendered":"<p><em>Progetto di ricerca in collaborazione<\/em><\/p>\n<p><strong>Promotore del progetto<\/strong>: SLORI e\u00a0Slovenski dija\u0161ki dom S. Kosovel\u00a0(TS)<br \/>\n<u><\/u><strong>Partners<\/strong>: Dija\u0161ki dom S. Gregor\u010di\u010d (GO); I.S.I.S.\u00a0Stefan\u00a0(TS), I.S.I.S.\u00a0Cankar-Zois-Vega (GO) e la scuola bilingue di San Pietro al Natisone (UD)<br \/>\n<u><\/u><strong>Responsabile del progetto<\/strong><em>:<\/em>\u00a0dr. Matejka Grgi\u010d<br \/>\n<u><\/u><strong>Periodo di implementazione del progetto<\/strong>: 2016-2017<\/p>\n<p>Il progetto prende avvio in base al presupposto che le competenze ed abilit\u00e0 linguistiche non si sviluppino esclusivamente in ambienti didatticamente strutturati (ossia scuole e corsi di formazione), ma piuttosto soprattutto in situazioni spontanee, mentre si \u00e8 esposti alla lingua e ai suoi diversi impieghi. Per questo motivo, laddove tale esposizione linguistica risulti limitata o carente o addirittura controversa, risulta necessario integrarla con strumenti adeguati, proprio quelli che vengono in genere impiegati in ambiti didatticamente strutturati, che per\u00f2 possano al contempo stimolare anche l\u2019apprendimento linguistico spontaneo ed il conseguente sviluppo delle necessarie abilit\u00e0 e capacit\u00e0 comunicative.<\/p>\n<p>Ormai da alcuni decenni tale presupposto viene tenuto in considerazione nella predisposizione di materiali didattici e di strumenti di studio e insegnamento delle lingue straniere. La didattica delle lingue minoritarie prende avvio invece ancor oggi dal presupposto che la lingua minoritaria sia contemporaneamente lingua materna ovvero prima lingua (L1) di allievi e studenti, al pari della lingua prevalente del loro ambiente di vita. A tale percezione e collocazione della lingua di insegnamento nell\u2019orizzonte linguistico di alunni e studenti, perlomeno parzialmente aprioristica e ideologica, si adegua di conseguenza pure la didattica, la quale si basa sulle linee guida generali valide per l\u2019insegnamento e l\u2019apprendimento della prima lingua ovvero della lingua materna.<\/p>\n<p>L\u2019analisi empirica dello stato e dei bisogni in tale settore ha invece gi\u00e0 dimostrato quanto sia necessario introdurre un nuovo modello didattico, con il quale la lingua materna (ovvero quella della madre) non venga automaticamente identificata con il livello di conoscenza che il singolo ha della stessa, e meno ancora con il grado di sviluppo delle abilit\u00e0 e competenze comunicative. Nell\u2019ambito del progetto verranno quindi combinate metodologie di insegnamento\/studio delle lingue straniere o seconde lingue con le metodologie di insegnamento delle prime lingue e con le metodologie di sviluppo delle competenze e abilit\u00e0 linguistiche che provengono dai settori della comunicologia e della retorica.<\/p>\n<p>Nella prima fase del progetto, svoltasi da settembre a dicembre 2016, il gruppo di studio ha predisposto le prime tre unit\u00e0 didattiche. Il direttore del progetto, la dott.ssa Matejka Grgi\u010d, si \u00e8 anche dedicata al dialogo con gli stakeholders (alunni, professori, genitori, educatori, allenatori&#8230;), svolgendo dei test anonimi sul livello di sviluppo delle competenze linguistiche di alunni e studenti per quanto attiene alla lingua slovena, raccogliendo informazioni sullo stato e sulle misure in atto presso altre paragonabili minoranze, ovvero comunit\u00e0 di parlanti lingue minoritarie ed infine collezionando diverse tipologie di materiali che sono gi\u00e0 stati prodotti nel nostro territorio per il gruppo target di questo progetto (12-15 anni). Nelle prossime fasi del progetto, tali materiali saranno disponibili sul sito web.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo ultimo del progetto \u00e8 la predisposizione di materiali didattici per la stimolazione dello studio e dell\u2019apprendimento di saperi linguistici e per lo sviluppo di competenze linguistiche. Il materiale sar\u00e0 destinato a gruppi di alunni e studenti di et\u00e0 compresa tra i 12 e i 15 anni che frequentano le scuole con lingua di insegnamento slovena in Italia. In termini di contenuti, i materiali tratteranno temi e questioni non ricompresi nei classici programmi di studio per l\u2019insegnamento della lingua che \u00e8 al contempo la lingua di insegnamento della scuola stessa e per la quale si presuppone che sia la prima lingua (L1) degli alunni e degli studenti.<\/p>\n<p>Al fine di raggiungere tale obiettivo finale, il gruppo di lavoro porr\u00e0 delle basi metodologiche, cercando soluzioni pratiche e occupandosi di testare ovvero implementare i materiali suddetti, affinch\u00e9 possano fungere da spunto adeguato per la successiva integrazione del progetto.<\/p>\n<p>Il progetto prevede una serie di attivit\u00e0 e compiti:<\/p>\n<p>1. analisi dello stato di fatto: colloqui con gli stakeholders (alunni, professori, genitori, educatori, allenatori&#8230;) e test anonimi per quanto attiene il livello di sviluppo delle competenze linguistiche di alunni e studenti nella lingua slovena;<\/p>\n<p>2. raccolta di informazioni sullo stato e sulle misure in atto presso altre minoranze ovvero comunit\u00e0 di parlanti;<\/p>\n<p>3. raccolta di diverse tipologie di materiali che siano gi\u00e0 stati prodotti nel nostro territorio per il gruppo target di questo progetto (12-15 anni);<\/p>\n<p>4. verifica e selezione dei materiali; elaborazione dei materiali;<\/p>\n<p>5. esecuzione di unit\u00e0 didattiche di prova (fino a 3 unit\u00e0 didattiche);<\/p>\n<p>6. esecuzione di test sui materiali durante le lezioni ovvero durante le attivit\u00e0 extrascolastiche; correzioni e integrazioni;<\/p>\n<p>7. pubblicazione dei materiali sulla pagina web.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto di ricerca in collaborazione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-4583","progetti","type-progetti","status-publish","hentry","categoria_progetti-progetti-conclusi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/progetti\/4583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/progetti"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/progetti"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4583"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/progetti\/4583\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21832,"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/progetti\/4583\/revisions\/21832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}