{"id":4561,"date":"2019-03-13T14:51:19","date_gmt":"2019-03-13T14:51:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slori.org\/progetti\/mobilita-residenziale-transfrontaliera-nel-contesto-dellunione-europea-il-caso-del-confine-italo-sloveno\/"},"modified":"2025-03-05T09:31:04","modified_gmt":"2025-03-05T09:31:04","slug":"mobilita-residenziale-transfrontaliera-nel-contesto-dellunione-europea-il-caso-del-confine-italo-sloveno","status":"publish","type":"progetti","link":"https:\/\/www.slori.org\/it\/progetti\/mobilita-residenziale-transfrontaliera-nel-contesto-dellunione-europea-il-caso-del-confine-italo-sloveno\/","title":{"rendered":"Mobilit\u00e0  residenziale transfrontaliera nel contesto dell&#8217;Unione Europea: il caso del confine italo-sloveno"},"content":{"rendered":"<p><em>Ricerca di dottorato<\/em><\/p>\n<p><strong>Promotore del progetto<\/strong>: SLORI-Slovenski raziskovalni in\u0161titut<br \/>\n<u><\/u><strong>Attuatore del progetto<\/strong>: Devan Jagodic<br \/>\n<u><\/u><strong>Periodo di implementazione del progetto<\/strong>: 2009-2011<\/p>\n<p>Il progetto di ricerca si propone di studiare i flussi transfrontalieri di mobilit\u00e0 residenziale che attualmente interessano la fascia confinaria tra l&#8217;Italia e la Slovenia e che si sono venuti a creare in conseguenza alle recenti adesioni di quest&#8217;ultima alle aree UE (2004) e Schengen (2007). Sotto la spinta dei processi di integrazione europea e del graduale indebolimento delle barriere confinarie che per lunghi anni hanno ostacolato la libera circolazione delle persone tra i due stati limitrofi, da qualche anno a questa parte si assiste ad un crescente domanda di residenzialit\u00e0 da parte di alcune fasce di popolazione italiana che decidono di trasferirsi oltre confine, nelle frazioni rurali del Carso sloveno.<\/p>\n<p>I flussi di mobilit\u00e0 residenziale transfrontaliera si profilano come risultato della suburbanizzazione di Trieste, ossia della dilatazione della citt\u00e0 verso le aree periferico-rurali del Carso sloveno. I migranti instaurano con Trieste un rapporto di tipo \u201celastico\u201d, in quanto quest\u2019ultima continua a rappresentare il contesto in cui lavorano, sviluppano le reti socio-affettive, trascorrono il tempo libero e utilizzano una serie di servizi. In tal senso, essi possono essere definiti come \u201ctransmigranti\u201d, caratterizzati dal vivere costantemente \u201cda una parte\u201d e \u201cdall\u2019altra\u201d del confine.<\/p>\n<p>Nel mutato scenario geopolitico, il confine italo-sloveno assume quindi una funzione inedita: da \u201cbarriera\u201d a \u201cfiltro\u201d, esso sembra finalmente in grado diventare uno \u201cspazio di vita quotidiana\u201d. I flussi insediativi unidirezionali presentano al tempo stesso una serie di aspetti percepiti come problematici (degrado ambientale e paesaggistico, effetti di gentrification, mutamenti sociali ed etnico-linguistici nella composizione della societ\u00e0 ricevente), tanto da aver generato un ampio dibattito all\u2019interno dell\u2019opinione pubblica slovena. La\u00a0mobilit\u00e0 residenziale transfrontaliera\u00a0si presenta, dunque, come un fenomeno controverso, in quanto porta alla luce una serie di contraddizioni implicite allo stesso concetto di integrazione europea. Da una parte, rappresenta un interessante laboratorio di integrazione \u201cdal basso verso l\u2019altro\u201d, poich\u00e9 contribuisce a trasformare il confine-barriera in uno spazio condiviso, in cui si incontrano e si confrontano linguaggi, culture e stili di vita. D\u2019altra parte, l\u2019improvviso quanto inaspettato incontro tra diversit\u00e0 precedentemente separate da un confine percepito come forte elemento di contrapposizione pu\u00f2 condurre a un\u2019alterazione troppo rapida degli equilibri preesistenti, al punto da far riemergere tensioni o conflitti che si credevano ormai sopiti.<\/p>\n<p>Il progetto di ricerca\u00a0si divide in due parti. La prima parte propone di fornire al fenomeno studiato un adeguata cornice teorica, inquadrandolo nell\u2019ambito di due diverse prospettive analitiche: le teorie sulla suburbanizzazione e quelle sulle migrazioni transnazionali. La seconda parte prevedela raccolta di dati empirici sul\u00a0 caso della\u00a0mobilit\u00e0 residenziale transfrontaliera\u00a0nell\u2019area confinaria italo-slovena, basandosi su dati sia qualitativi (interviste con testimoni qualificati di vario profilo) che quantitativi (indagine tra i cittadini italiani trasferitesi sul Carso sloveno).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricerca di dottorato<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-4561","progetti","type-progetti","status-publish","hentry","categoria_progetti-progetti-conclusi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/progetti\/4561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/progetti"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/progetti"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4561"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/progetti\/4561\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21796,"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/progetti\/4561\/revisions\/21796"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}