{"id":2484,"date":"2017-12-01T00:00:00","date_gmt":"2017-12-01T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slori.org\/news\/prog-eduka2-avviso-di-selezione-scuole-proroga-termine-al-30-11-17\/"},"modified":"2019-05-03T15:44:21","modified_gmt":"2019-05-03T15:44:21","slug":"prog-eduka2-avviso-di-selezione-scuole-proroga-termine-al-30-11-17","status":"publish","type":"bandi","link":"https:\/\/www.slori.org\/it\/bandi-e-concorsi\/prog-eduka2-avviso-di-selezione-scuole-proroga-termine-al-30-11-17\/","title":{"rendered":"Prog. eduka2: avviso di selezione scuole &#8211; proroga termine al 30\/11\/17"},"content":{"rendered":"<p><strong>Progetto EDUKA2<\/strong><\/p>\n<p><em>Per una governance transfrontaliera dell&#8217;istruzione \/ \u010cezmejno upravljanje izobra\u017eevanja<\/em><\/p>\n<p><em>Programma Interreg V-A Italia-Slovenia 2014 \u2013 2020\u00a0 \/ Program Interreg V-A Italija \u2013 Slovenija 2014 \u2013 2020<\/em><\/p>\n<p><em>(CUP G92I17000070002)<\/em><\/p>\n<p><strong>AVVISO PER LA SELEZIONE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI<\/strong><\/p>\n<p><strong>per le attivit\u00e0 previste nell&#8217;ambito del WP 3.1. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>a) Il progetto EDUKA2<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto EDUKA2 ha l&#8217;obiettivo di rafforzare la cooperazione transfrontaliera italo-slovena nel settore dell\u2019istruzione tramite la creazione di strumenti di didattica e modelli formativi condivisi. A beneficiare delle azioni previste saranno in particolare le scuole e le universit\u00e0 nell\u2019area del Programma.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del progetto:<\/p>\n<ul>\n<li>verr\u00e0 realizzata una Rete di cooperazione transfrontaliera formata da scuole, universit\u00e0, centri di ricerca ed enti delle minoranze nazionali e linguistiche;<\/li>\n<li>si prevede la creazione di un Documento congiunto nel settore dell\u2019istruzione con linee guida, metodi comuni e contenuti condivisi su temi culturali, linguistici, ambientali e naturalistici; il Documento conterr\u00e0 esempi di materiali didattici, strumenti e risorse che i docenti potranno applicare in classe;<\/li>\n<li>\u00e8 prevista la realizzazione di una formazione condivisa per docenti che attuer\u00e0 il trasferimento dei modelli didattici nell\u2019ambiente scolastico e universitario;<\/li>\n<li>verr\u00e0 adottato un Documento strategico che permetter\u00e0 una pi\u00f9 agevole gestione delle pratiche amministrative di riconoscimento dei titoli e delle qualifiche professionali per studenti e laureati transfrontalieri nel settore dell\u2019istruzione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I partner del progetto EDUKA2 sono:<\/p>\n<ol>\n<li>lo SLORI &#8211; Istituto Sloveno di Ricerche di Trieste (Lead partner)<\/li>\n<li>l&#8217;INV &#8211; Istituto per lo Studio delle Questioni Etniche di Lubiana<\/li>\n<li>la Societ\u00e0 Filologica Friulana \u201cGraziadio Isaia Ascoli\u201d di Udine<\/li>\n<li>l&#8217;Universit\u00e0 di Nova Gorica<\/li>\n<li>l&#8217;Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia<\/li>\n<li>l&#8217; Universit\u00e0 del Litorale &#8211; Facolt\u00e0 di Studi Educativi di Capodistria<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per maggiori dettagli sul progetto e le varie attivit\u00e0 previste si veda l\u2019Allegato 1.<\/p>\n<p><strong>b) Attivit\u00e0 oggetto della collaborazione<\/strong><\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 oggetto della collaborazione di cui al presente avviso sono:<\/p>\n<p>1) Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.1 <em>Rete funzionale di cooperazione e documento strategico<\/em>.<\/p>\n<p>2) Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.2 <em>Classi transfrontaliere<\/em>.<\/p>\n<p>3) Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.3 <em>Materiale didattico e azioni pilota di supporto all\u2019insegnamento delle lingue minoritarie e regionali nelle scuole<\/em>. Agli istituti viene richiesta la disponibilit\u00e0 di realizzare le azioni pilota in classe.<\/p>\n<p>4) Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.4 <em>Didattica del contatto e lingua del vicino<\/em>.<\/p>\n<p>5) Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.5 <em>Letteratura delle comunit\u00e0 minoritarie e dell\u2019area transfrontaliera<\/em>.<\/p>\n<p>Per maggiori dettagli sulle attivit\u00e0 di cui sopra si veda l\u2019Allegato 1.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>c) Istituti scolastici che si intendono coinvolgere nelle attivit\u00e0 progettuali oggetto di collaborazione<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Lo SLORI &#8211; Istituto Sloveno di Ricerche, in qualit\u00e0 di lead partner del progetto EDUKA2, seleziona con il presente avviso una serie di istituti scolastici operanti dell&#8217;area transfrontaliera di riferimento interessati a essere coinvolti nelle attivit\u00e0 progettuali oggetto di collaborazione.<\/p>\n<p>In particolare, con l&#8217;avviso si\u00a0 intende selezionare:<\/p>\n<p>A) in Italia:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>istituti comprensivi (scuole dell\u2019infanzia, scuole primarie e secondarie di primo grado) e scuole secondarie di secondo grado con lingua di insegnamento slovena e con lingua di insegnamento slovena &#8211; italiana operanti nelle province di Trieste, Gorizia e Udine.<\/em><\/p>\n<p>Per le attivit\u00e0 progettuali di EDUKA2 oggetto di collaborazione si necessita nello specifico di:<\/p>\n<p>Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.1 <em>Rete funzionale di cooperazione e documento strategico:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>almeno 10 istituti (tra le scuole dell\u2019infanzia, le scuole primarie, le scuole secondarie di I grado e le scuole secondarie di II grado con lingua di insegnamento slovena e italiana interessate) verranno selezionati e inseriti nella Rete funzionale di cooperazione EDUKA2.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.2 <em>Classi transfrontaliere:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>1 scuola primaria con lingua di insegnamento italiana;<\/li>\n<li>1 scuola secondaria di I grado con lingua di insegnamento italiana;<\/li>\n<li>1 scuola primaria con lingua di insegnamento slovena;<\/li>\n<li>1 scuola secondaria di I grado con lingua di insegnamento slovena.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.3 <em>Materiale didattico e azioni pilota di supporto all\u2019insegnamento delle lingue minoritarie e regionali nelle scuole:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>2 scuole dell\u2019infanzia con lingua di insegnamento slovena;<\/li>\n<li>2 scuole primarie con lingua di insegnamento slovena;<\/li>\n<li>2 scuole secondarie di I grado con lingua di insegnamento slovena;<\/li>\n<li>2 scuole secondarie di II grado con lingua di insegnamento slovena.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.4 <em>Didattica del contatto e lingua del vicino:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>2 scuole secondarie di I grado con lingua di insegnamento italiana che prevedono l&#8217;insegnamento dello sloveno come lingua straniera.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.5 <em>Letteratura delle comunit\u00e0 minoritarie e dell\u2019area transfrontaliera:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>2 scuole secondarie di I grado con lingua di insegnamento slovena;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>1 scuola secondaria di I grado con lingua di insegnamento italiana in cui si svolgano attivit\u00e0 didattiche in lingua friulana;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>2 scuole secondarie di II grado con lingua di insegnamento slovena.<\/li>\n<\/ul>\n<p>B) in Slovenia:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>scuole dell\u2019infanzia, scuole elementari e scuole medie con lingua di insegnamento slovena e lingua di insegnamento italiana operanti nelle regioni statistiche Obalno-Kra\u0161ka e Gori\u0161ka.<\/em><\/p>\n<p>Per le attivit\u00e0 progettuali di EDUKA2 oggetto di collaborazione si necessita nello specifico di:<\/p>\n<p>Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.1 <em>Rete funzionale di cooperazione e documento strategico:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>almeno 10 istituti (tra le scuole dell\u2019infanzia, scuole elementari e scuole medie con lingua di insegnamento slovena e lingua di insegnamento italiana interessate) verranno selezionati e inseriti nella Rete funzionale di cooperazione EDUKA2.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.2 <em>Classi transfrontaliere:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>2 scuole elementari con lingua di insegnamento slovena nella regione statistica Obalno-Kra\u0161ka;<\/li>\n<li>1 scuola elementare con lingua di insegnamento italiana.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.3 <em>Materiale didattico e azioni pilota di supporto all\u2019insegnamento delle lingue minoritarie e regionali nelle scuole:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>1 scuola dell\u2019infanzia con lingua di insegnamento italiana;<\/li>\n<li>2 scuole elementari con lingua di insegnamento italiana;<\/li>\n<li>2 scuole medie con lingua di insegnamento italiana.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.4 <em>Didattica del contatto e lingua del vicino:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>1 scuola elementare con lingua di insegnamento slovena in cui \u00e8 previsto l&#8217;insegnamento dell&#8217;italiano come lingua dell\u2019ambiente nella regione statistica Obalno-Kra\u0161ka.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.5 <em>Letteratura delle comunit\u00e0 minoritarie e dell\u2019area transfrontaliera<\/em>:<\/p>\n<ul>\n<li>1 scuola elementare con lingua di insegnamento slovena in regione statistica Gori\u0161ka;<\/li>\n<li>2 scuole medie con lingua di insegnamento italiana.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>d) Durata della collaborazione<\/strong><\/p>\n<p>La collaborazione \u00e8 limitata al periodo di durata del progetto e sar\u00e0 puntualmente concordata con gli istituti selezionati. L\u2019inizio della collaborazione \u00e8 previsto approssimativamente per novembre 2017 e si concluder\u00e0 al pi\u00f9 tardi nel mese di dicembre 2018, salvo eventuali proroghe.<\/p>\n<p><strong>e) Contributi\/rimborsi per gli istituti coinvolti<\/strong><\/p>\n<p>Il budget complessivo previsto per lo svolgimento di tutte le attivit\u00e0 (a copertura delle spese per tutti gli istituti coinvolti) ammonta a un massimo di 20.400,00 \u20ac.<\/p>\n<p>Il budget complessivo \u00e8 distribuito per singole attivit\u00e0 come segue:<\/p>\n<p>Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.1 <em>Rete funzionale di cooperazione e documento strategico.<\/em><\/p>\n<p>Per tale attivit\u00e0 non viene previsto alcun contributo\/rimborso.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.2. <em>Classi transfrontaliere.<\/em><\/p>\n<p>Il budget complessivo per le attivit\u00e0 nell\u2019ambito del WP3.1.2. ammonta a un massimo di 12.000,00 \u20ac, prevedendo un contributo\/rimborso approssimativo pari a 1.700,00 \u20ac per ciascun istituto coinvolto (in Italia: 4 scuole, minimo 4 insegnanti &#8211; 1 insegnante per scuola; in Slovenia 3 scuole e minimo 4 insegnanti &#8211; 1 insegnante per ciascuna scuola con la lingua d\u2019insegnamento slovena, 2 insegnanti per la scuola con la lingua di insegnamento italiana).<\/p>\n<p>Il contributo\/rimborso si riferisce alle ore dedicate dal singolo istituto alle attivit\u00e0 previste da parte del personale docente (dalle 50 alle 60 ore) e alla gestione progettuale da parte del personale amministrativo (n\u00b0 di ore da definire, approssimativamente dalle 5 alle 8 ore), al di fuori del proprio orario scolastico.<\/p>\n<p>Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP) 3.1.3 <em>Materiale didattico e azioni pilota di supporto all\u2019insegnamento delle lingue minoritarie e regionali nelle scuole.<\/em><\/p>\n<p>Per tale attivit\u00e0 non viene previsto alcun contributo\/rimborso. Si richiede la disponibilit\u00e0 di realizzare le azioni pilota in classe.<\/p>\n<p>Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP)\u00a0 3.1.4. <em>Didattica del contatto e lingua del vicino.<\/em><\/p>\n<p>Il budget complessivo per le attivit\u00e0 nell\u2019ambito WP 3.1.4 ammonta ad un massimo di 2.400,00\u20ac, prevedendo un contributo\/rimborso approssimativo pari a 800,00 \u20ac per ciascun istituto coinvolto (in Italia 2 scuole; in Slovenia 1 scuola).<\/p>\n<p>Il contributo\/rimborso si riferisce alle ore dedicate dal singolo istituto per le attivit\u00e0 previste da parte del personale docente (dalle 25 alle 30 ore) e alla gestione progettuale da parte del personale amministrativo (n\u00b0 di ore da definire, approssimativamente 2 ore), al di fuori del proprio orario scolastico.<\/p>\n<p>Titolo dell\u2019attivit\u00e0 (WP)\u00a0 3.1.5. <em>Letteratura delle comunit\u00e0 minoritarie e dell\u2019area transfrontaliera<\/em><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Il budget complessivo per le attivit\u00e0 nell\u2019ambito WP3.1.5 ammonta ad un massimo di 6.000,00\u20ac, prevedendo un contributo\/rimborso approssimativo pari a 750,00 \u20ac per ciascun istituto coinvolto (in Italia 5 scuole; in Slovenia 3 scuole).<\/p>\n<p>Il contributo\/rimborso si riferisce alle ore dedicate dal singolo istituto per le attivit\u00e0 previste da parte del personale docente (dalle 20 alle 25 ore) e alla gestione progettuale da parte del personale amministrativo (n\u00b0 di ore da definire, approssimativamente 5 ore), al di fuori del proprio orario scolastico.<\/p>\n<p>L\u2019importo previsto per il singolo istituto \u00e8 da intendersi indicativo e sar\u00e0 definito applicando le tariffe e i costi orari con riferimento al Contratto collettivo nazionale lavoratori scuola CCNLS del 29\/11\/2007 in Italia e alla Legge sul sistema retributivo nel settore pubblico in Slovenia (<em>Zakon o sistemu pla\u010d v javnem sektorju &#8211; ZSPJS<\/em>).<\/p>\n<p>Gli istituti selezionati stipuleranno con lo SLORI una convenzione.<\/p>\n<p><strong>f) Criteri di valutazione in caso di richieste superiori alla disponibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>In caso di richieste superiori alla disponibilit\u00e0, gli istituti saranno selezionati in base all&#8217;ordine cronologico di presentazione della domanda.<\/p>\n<p>Nel caso l\u2019istituto richiedente non sia selezionato ai sensi del sopracitato criterio, si intende comunque incluso nell\u2019attivit\u00e0 della Rete, di cui al WP 3.1.1 &#8211; Rete funzionale di cooperazione e documento strategico.<\/p>\n<p><strong>g) Modalit\u00e0 di presentazione della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.slori.org\/upload\/pdf_ita_news\/uploadpdf_ita_news272.pdf#ALLEGATO\">domanda di partecipazione<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Per partecipare alla presente procedura di selezione si richiede di consegnare o inviare il Modulo \u201cDOMANDA DI PARTECIPAZIONE\u201d, allegato al presente avviso (Allegato 2). La domanda di partecipazione deve essere redatta in lingua italiana oppure in lingua slovena e italiana.<\/p>\n<p>Nel caso lo SLORI non riceva alcuna domanda di partecipazione o un numero di domande non sufficiente ai fini delle esigenze del bando, si riserva il diritto di prorogare o riaprire i termini del presente avviso riguardanti le tipologie di istituti per le quali non ha ricevuto domande idonee.<\/p>\n<p>Le domande di partecipazione dovranno pervenire presso la Segreteria dello SLORI, Via Beccaria 6, 34133 Trieste, Italia, tramite consegna a mano o a mezzo raccomandata al medesimo indirizzo. Le domande devono pervenire in busta chiusa con la dicitura \u201cAVVISO PER LA SELEZIONE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI &#8211; EDUKA2 (WP 3.1.)\u201d.<\/p>\n<p>Le domande di partecipazione devono pervenire entro e non oltre il <strong>23 novembre 2017<\/strong>.<\/p>\n<p>Ai fini della selezione delle domande di partecipazione in base all&#8217;ordine cronologico di presentazione della domanda, nel caso di richieste superiori alla disponibilit\u00e0 si stabilisce che:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 in caso di invio per mezzo raccomandata, far\u00e0 fede il timbro postale (data di invio).<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 in caso in cui due o pi\u00f9 domande di partecipazione pervengano nella medesima data e siano state inviate nello stesso giorno per mezzo raccomandata, la Commissione giudicatrice dello SLORI proceder\u00e0 ad un sorteggio delle domande.<\/p>\n<p>Nel caso di consegna a mano si avvisa che la Segreteria dello SLORI \u00e8 aperta dal luned\u00ec al gioved\u00ec dalle ore 9.00 alle ore 17.00 e il venerd\u00ec dalle ore 9.00 alle ore 13.00.<\/p>\n<p>Lo SLORI nominer\u00e0 una Commissione che provveder\u00e0 ad aprire le buste, esaminare le domande di partecipazione pervenute e selezionare gli istituti idonei. Si riserva tuttavia di richiedere agli istituti ulteriori informazioni, qualora necessario. Tutti gli istituti partecipanti alla selezione sarranno informati in merito all\u2019esito della selezione.<\/p>\n<p>A seguito dell&#8217;apertura delle buste e dell&#8217;esamina delle domande di partecipazione pervenute saranno predisposte le graduatorie per ciascuna delle attivit\u00e0 oggetto di collaborazione previste dal WP3.1.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>h) Responsabile del procedimento<\/strong><\/p>\n<p>La persona di contatto del presente avviso \u00e8 Maja Bertok, Project manager del Progetto EDUKA2. Per ulteriori informazioni contattare lo SLORI tramite l\u2019indirizzo di posta elettronica eduka2@slori.org o telefonare allo 0039-040-636663.<\/p>\n<p>Dott. Devan Jagodic,<\/p>\n<p>Direttore dello SLORI<\/p>\n<p><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0ALLEGATO 1<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Progetto EDUKA2<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Per una governance transfrontaliera dell&#8217;istruzione \/ \u010cezmejno upravljanje izobra\u017eevanja<\/em><\/p>\n<p><em>Programma Interreg V-A Italia-Slovenia 2014 \u2013 2020\u00a0 \/ Program Interreg V-A Italija \u2013 Slovenija 2014 \u2013 2020<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>(CUP G92I17000070002)<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>I partner del progetto<\/strong><\/p>\n<p>I partner del progetto EDUKA2 sono:<\/p>\n<ol>\n<li>lo SLORI &#8211; Istituto Sloveno di Ricerche di Trieste (Lead partner)<\/li>\n<li>l&#8217;INV &#8211; Istituto per lo Studio delle Questioni Etniche di Lubiana<\/li>\n<li>la Societ\u00e0 Filologica Friulana \u201cGraziadio Isaia Ascoli\u201d di Udine<\/li>\n<li>l&#8217;Universit\u00e0 di Nova Gorica<\/li>\n<li>l&#8217;Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia<\/li>\n<li>l&#8217; Universit\u00e0 del Litorale &#8211; Facolt\u00e0 di Studi Educativi di Capodistria<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Le finalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Il progetto EDUKA2 ha la finalit\u00e0 di rafforzare la cooperazione transfrontaliera italo-slovena nel settore dell\u2019istruzione tramite la creazione di strumenti di didattica e modelli formativi condivisi.<\/p>\n<p>A beneficiare delle azioni previste saranno in particolare le scuole e le universit\u00e0 nell\u2019area del Programma.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del progetto:<\/p>\n<ul>\n<li>verr\u00e0 realizzata una Rete di cooperazione transfrontaliera formata da scuole, universit\u00e0, centri di ricerca ed enti delle minoranze nazionali e linguistiche;<\/li>\n<li>si prevede la creazione di un Documento congiunto nel settore dell\u2019istruzione con linee guida, metodi comuni e contenuti condivisi su temi culturali, linguistici, ambientali e naturalistici; il Documento conterr\u00e0 esempi di materiali didattici, strumenti e risorse che i docenti potranno applicare in classe;<\/li>\n<li>\u00e8 prevista la realizzazione di una formazione condivisa per docenti che attuer\u00e0 il trasferimento dei modelli didattici nell\u2019ambiente scolastico e universitario;<\/li>\n<li>verr\u00e0 adottato un Documento strategico che permetter\u00e0 una pi\u00f9 agevole gestione delle pratiche amministrative di riconoscimento dei titoli e delle qualifiche professionali per studenti e laureati transfrontalieri nel settore dell\u2019istruzione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>I gruppi target<\/strong><\/p>\n<p>I principali gruppi target del progetto sono:<\/p>\n<ul>\n<li>scuole d\u2019infanzia, primarie e secondarie in Italia e in Slovenia;<\/li>\n<li>dirigenti e docenti scolastici, alunni, studenti;<\/li>\n<li>universit\u00e0, incluse le segreterie studenti, le segreterie didattiche e i centri di orientamento;<\/li>\n<li>centri di ricerca;<\/li>\n<li>studenti universitari, ricercatori, docenti universitari ed esperti;<\/li>\n<li>enti delle minoranze nazionali e linguistiche;<\/li>\n<li>enti ed associazioni nel settore della formazione, formatori, operatori didattici;<\/li>\n<li>famiglie con figli inseriti nel processo formativo;<\/li>\n<li>rappresentanti istituzionali, politici ed enti pubblici e privati.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Le attivit\u00e0 oggetto della collaborazione<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Le attivit\u00e0 oggetto della collaborazione sono le seguenti:<\/p>\n<p>Titolo attivit\u00e0 (WP) 3.1.1 <strong><em>Rete funzionale di cooperazione e documento strategico<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Gli istituti selezionati saranno inseriti nella rete funzionale EDUKA2 di cooperazione transfrontaliera (in seguito Rete) tra le scuole, universit\u00e0, centri di ricerca ed enti di riferimento delle minoranze nazionali e linguistiche (slovena e friulana in Italia, italiana in Slovenia).<\/p>\n<p>I membri della Rete verranno invitati a partecipare agli eventi del progetto in modo da essere informati sullo svolgimento delle attivit\u00e0. Il progetto prevede incontri tra i membri della Rete e i partner progettuali che avverranno nell\u2019ambito delle riunioni dei singoli gruppi di lavoro previsti nelle attivit\u00e0 progettuali, descritte di seguito. All\u2019interno della Rete opereranno gruppi di lavoro transfrontalieri composti da docenti e ricercatori che si occuperanno di creare i materiali didattici e di realizzare le azioni pilota previste. Si prevede l\u2019attivazione di 16 gruppi di lavoro. I membri della Rete potranno usufruire della formazione per i docenti proposta nel WP3.2 &#8211; corsi di formazione congiunti per i docenti delle scuole pubbliche.<\/p>\n<p>La Rete predisporr\u00e0, entro la fine del progetto previsto il 28\/02\/2019, un documento strategico congiunto di modelli didattici condivisi tra i sistemi d\u2019istruzione nell\u2019area del Programma, con linee guida, metodi comuni e contenuti condivisi di didattica\u00a0 transfrontaliera, didattica delle lingue minoritarie, regionali e del vicino e didattica sui rischi associati allo sfruttamento del suolo e al cambiamento climatico. Il documento strategico conterr\u00e0 le modalit\u00e0 di partecipazione nonch\u00e9 gli strumenti e i modelli didattici condivisi che i sottoscrittori della Rete si impegneranno a includere nella propria offerta formativa e ad applicare in classe.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Titolo attivit\u00e0 (WP) 3.1.2 <strong><em>Classi transfrontaliere. Verranno create unit\u00e0 didattiche condivise in varie materie.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 verr\u00e0 sviluppata nelle seguenti fasi:<\/p>\n<p>1. Creazione di 2 gruppi di lavoro transfrontalieri formati da insegnanti delle scuole statali (elementari con lingua di insegnamento slovena e con lingua di insegnamento italiana in Slovenia, istituti comprensivi con lingua di insegnamento italiana e con lingua di insegnamento slovena in Italia): il primo gruppo sar\u00e0 formato da insegnanti delle classi IV e V delle scuole elementari (SLO) e primarie (ITA), il secondo invece da insegnanti delle classi VIII e IX delle scuole elementari (SLO) e delle classi II e III delle scuole secondarie di I grado (ITA) (10 incontri).<\/p>\n<p>2. Realizzazione di un percorso didattico interdisciplinare per la conoscenza del territorio transfrontaliero come un\u2019entit\u00e0 geografica unica e unitaria.<\/p>\n<p>Le fasi prevedono:<\/p>\n<p>&#8211; la capitalizzazione dei risultati del progetto transfrontaliero EDUKA (Programma 2007-2013) e all\u2019interno di esso dei giochi Viciniamo\/Sosedujmo e Il gioco della bora\/Igra burje come strumenti didattici per la conoscenza e promozione della diversit\u00e0 culturale e linguistica dell\u2019area di confine tra Italia e Slovenia;<\/p>\n<p>&#8211; la preparazione di due unit\u00e0 di apprendimento\/didattiche sui singoli aspetti dell\u2019area transfrontaliera tra Italia e Slovenia, quali ad esempio le caratteristiche geografico-naturali del territorio, i cambiamenti climatici, la tutela e i problemi ambientali, l\u2019evoluzione storica, le peculiarit\u00e0 linguistiche e culturali ecc. che verranno rese disponibili sulla piattaforma web per i materiali didattici realizzata in WP3.1.6;<\/p>\n<p>-la creazione di \u201cclassi transfrontaliere\u201d (minimo 4 gruppi-classe per un minimo di 80 alunni partecipanti) formate da alunni provenienti da scuole statali diverse per lingua di insegnamento, area di confine (SLO o ITA) o status della comunit\u00e0 di appartenenza (comunit\u00e0 di maggioranza\/minoranza) (minimo 12 incontri);<\/p>\n<p>-il lavoro di ricerca svolto dagli alunni nell\u2019ambito delle \u201cclassi transfrontaliere\u201d sul territorio, sia nei centri urbani (TS e KP) sia in ambienti naturali (ad esempio la Val Rosandra, il percorso della Parenzana) con visite a istituzioni, enti e organizzazioni che operano nell\u2019ambito delle comunit\u00e0 di maggioranza e di minoranza, a riserve naturali e aree protette, a luoghi di importanza storica e culturale nonch\u00e9 ad attivit\u00e0 produttive e artigianali e di protezione civile;<\/p>\n<p>-la raccolta e sistemazione del materiale realizzato nell\u2019ambito delle classi transfrontaliere e la successiva elaborazione di due unit\u00e0 didattiche (una per ogni grado di scuola) che verranno rese disponibili sulla piattaforma web per i materiali didattici realizzata in WP3.1.6.<\/p>\n<p>3. Promozione dell\u2019attivit\u00e0 come percorso didattico interdisciplinare per la conoscenza dell\u2019unitariet\u00e0 del territorio transfrontaliero e la sensibilizzazione alla tutela del suo patrimonio ambientale, architettonico, archeologico, storicoculturale, artistico e linguistico. Pubblicazione delle unit\u00e0 didattiche sulla piattaforma web del Progetto.<\/p>\n<p>Titolo attivit\u00e0 (WP) 3.1.3 <strong><em>Materiale didattico e azioni pilota di supporto all\u2019insegnamento delle lingue minoritarie e regionali nelle scuole<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Si richiede la disponibilit\u00e0 di realizzare le azioni pilota in classe. Per tale attivit\u00e0 non viene previsto alcun compenso.<\/p>\n<p>I partner realizzeranno strumenti didattici di supporto all\u2019insegnamento delle lingue minoritarie e regionali nelle scuole (d\u2019infanzia, primarie e secondarie di I e II grado in Italia; elementari, medie e asili in Slovenia) e condivideranno quelli gi\u00e0 esistenti nei diversi contesti. Formeranno 1 gruppo di lavoro transfrontaliero per la condivisione dei diversi principi metodologici e delle competenze. In riferimento all\u2019insegnamento dello sloveno nelle scuole con lingua d\u2019insegnamento slovena in Italia e all\u2019italiano nelle scuole con lingua d\u2019insegnamento italiana in Slovenia verranno create unit\u00e0 didattiche interattive e disponibili sulla piattaforma web del progetto a supporto dei docenti per integrare e migliorare le competenze linguistiche dei parlanti nella lingua minoritaria nelle scuole al fine di rendere fruibili quei contenuti che restano, di norma, esclusi dai processi didattici.<\/p>\n<p>Si fa qui riferimento a situazioni di vita quotidiana (es. dal dentista, al negozio di vestiti) e di interazione verbale in contesti dove non sia presente la lingua di maggioranza o dove non ci sia la possibilit\u00e0 di una commistione di codici italiani e sloveni.<\/p>\n<p>Il materiale didattico verr\u00e0 con docenti delle scuole in Rete, divisi in 5 gruppi di lavoro (min. 15 docenti e min. 3 incontri per gruppo). In riferimento all\u2019insegnamento del friulano nelle scuole in Italia si provveder\u00e0 all\u2019elaborazione di materiali didattici originali in lingua veicolare friulana con l\u2019ausilio del modello CLIL (Content and Language Integrated Learning) e organizzati in 10 unit\u00e0 didattiche basate su un modello condiviso. Il materiale didattico verr\u00e0 realizzato in collaborazione con 1 gruppo di docenti delle scuole in Rete (15 docenti e min. 7 incontri). Questa attivit\u00e0 rappresenter\u00e0 un percorso propedeutico interattivo ispirato ai principi del learning by doing, organizzato in incontri in presenza e on-line. Le unit\u00e0 didattiche tratteranno anche il tema dei rischi associati allo sfruttamento del suolo e al cambiamento climatico nonch\u00e9 il tema della promozione della diversit\u00e0 culturale. Verranno realizzate le azioni pilota in classe per sperimentare i materiali realizzati. La piattaforma web del progetto (WP3.1.6) funger\u00e0 da database dei materiali originali prodotti nonch\u00e9 di quelli raccolti nell\u2019ambito del progetto. Verranno realizzate unit\u00e0, manuali e materiale didattico multimediale che potranno essere utilizzati on-line o off-line, da pc o app, in classe o da casa, in gruppo o individualmente, con la supervisione o senza di insegnanti o genitori. Verranno scritti alcuni articoli per la pubblicazione in riviste scientifiche in cui vengono analizzati punti di contatto e diversit\u00e0 delle metodologie e strumenti didattici proposti dai vari gruppi di lavoro transfrontalieri.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Titolo attivit\u00e0 (WP) 3.1.4 <strong><em>Didattica del contatto e lingua del vicino. Strumenti e azioni pilota condivisi di insegnamento dello sloveno e italiano come lingua del vicino nelle scuole<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il LP realizzer\u00e0 dei moduli di insegnamento\/apprendimento dell\u2019italiano e dello sloveno come lingue del vicino attraverso l\u2019introduzione prima e il consolidamento dopo di contatti sia virtuali che face-to-face tra gli alunni frequentanti le ultime classi della scuola elementare (Slovenia) e della scuola secondaria di I grado (Italia). Il LP e le scuole (min. 3 scuole con 2 gruppi di classi gemellate da min. 40 alunni) formeranno 1 gruppo di lavoro transfrontaliero (min. 5 incontri) all\u2019interno della Rete (min. 4 partecipanti). Le lingue del vicino, intese come lingue di un territorio dai confini aperti, hanno oggi una funzione chiave nella prospettiva di un\u2019integrazione sociale e multietnica. Possono appartenere ad una grande variet\u00e0 di parlanti differenti, tra i quali la comunit\u00e0 linguistica di maggioranza nel Paese confinante, la comunit\u00e0 nazionale minoritaria che fa riferimento al Paese confinante e, infine, tutti gli altri parlanti che hanno appreso volontariamente queste lingue. L\u2019attivit\u00e0 vuole motivare gli alunni all\u2019uso della lingua del vicino attraverso la proposta pedagogica di sviluppo di relazioni transfrontaliere tra pari &#8211; sia di gruppo che individuali \u2013 e attivit\u00e0 didattiche significative sia dal punto di vista linguistico che interculturale. Particolare attenzione sar\u00e0 rivolta anche al tema dei rischi associati allo sfruttamento del suolo e al cambiamento climatico. L\u2019attivit\u00e0 concorre a individuare strategie per una maggiore integrazione sociale, che risulti efficace e autentica, attraverso il potenziamento della padronanza delle lingue del vicino nei ragazzi, una maggior consapevolezza nei docenti di lingua e della comunit\u00e0 scolastica tutta &#8211; comprese le famiglie degli alunni \u2013 la ricerca di programmazioni didattiche co-costruite e una gestione istituzionale pi\u00f9 coerente. Le azioni previste andrebbero a realizzare una pianificazione linguistica comune transfrontaliera attualmente inesistente. Verr\u00e0 sviluppata 1 unit\u00e0 didattica comune che coinvolge gli alunni con: lezioni in classe con esperti della metodologia di didattica del contatto; presentazioni, discussioni di classe; contatti virtuali attraverso video chiamate, sezioni chat, e-forum, e-mail; 4 incontri per le 2 classi gemellate con condivisione di attivit\u00e0 didattico linguistiche su un tema condiviso (scrittura creativa, role plays, podcast, interviste, etc..); realizzazione dell\u2019Autobiografia del contatto transfrontaliero anche in forma digitale. L\u2019unit\u00e0 didattica comprende 6 fasi: 1. sensibilizzazione al \u201ccontatto\u201d, 2. Incontro virtuale, 3. riflessione, 4. sensibilizzazione\/preparazione all\u2019incontro reale, 5. incontro, 6. riflessione. Questa unit\u00e0 didattica verr\u00e0 realizzata anche in versione digitale e sar\u00e0 disponibile sulla piattaforma web del progetto (WP3.1.6). Verr\u00e0 scritto un articolo per la pubblicazione in rivista scientifica in cui verranno analizzate la metodologia e l\u2019esperienza proposte.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>\u00a0Titolo attivit\u00e0 (WP) 3.1.5 <strong><em>Letteratura delle comunit\u00e0 minoritarie e dell\u2019area transfrontaliera<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il PP4 \u2013 Universit\u00e0 di Nova Gorica \u2013 realizzer\u00e0 una serie di materiali didattici transfrontalieri condivisi sulle letterature delle comunit\u00e0 minoritarie e dell\u2019area di confine in lingua slovena, italiana e friulana destinati agli insegnanti. Il PP3 provveder\u00e0 alla realizzazione di 5 unit\u00e0 didattiche e al coordinamento e alla gestione di 2 gruppi di lavoro transfrontalieri (6 incontri). La prima di queste unit\u00e0 prevede l\u2019ideazione di un manuale per docenti della scuola primaria che sar\u00e0 frutto della collaborazione tra il PP3 e il primo gruppo di almeno 4 insegnanti delle scuole elementari in Slovenia e delle scuole secondarie di primo grado in Italia, ubicate rispettivamente nell\u2019area di Nova Gorica e Gorizia; il manuale conterr\u00e0 materiali sulle letterature delle comunit\u00e0 slovena, italiana e friulana al fine di dare agli alunni la possibilit\u00e0 di conoscere la produzione letteraria plurilingue e multiculturale dell\u2019area nella quale essi vivono che prende spunto da un approccio comparato alla letteratura regionale. La seconda unit\u00e0 prevede la realizzazione di un manuale per docenti della scuola secondaria di secondo grado, ideato dal PP3 in collaborazione con il secondo gruppo di almeno 2 insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado con lingua d\u2019insegnamento slovena in Italia e delle scuole di pari grado con lingua d\u2019insegnamento italiana in Istria. Sar\u00e0 cos\u00ec predisposto un manuale che consentir\u00e0 agli studenti di approfondire la conoscenza della letteratura della minoranza slovena in Italia e quella della minoranza italiana in Istria con in primo piano, nuovamente, un metodo comparativista. Saranno inoltre predisposte la terza e la quarta unit\u00e0 didattica in forma digitale espressamente dedicate ai sentieri podistici e ai percorsi letterari delle zone di Trieste e Gorizia, entrambe destinate a un utilizzo didattico nell\u2019ambito dell\u2019insegnamento della letteratura nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Il PP4 trarr\u00e0 benefici duraturi dalla partecipazione al progetto: sulla base delle partnership e delle collaborazioni con le istituzioni dell\u2019area transfrontaliera potr\u00e0 consolidare e sviluppare i contenuti didattici fin qui proposti nella ricerca delle letterature di contatto e nel relativo insegnamento destinato agli studenti del Corso di laurea triennale Lingua e letteratura slovena. Sar\u00e0 infatti ideata la quinta unit\u00e0 didattica comprendente un ciclo di lezioni a livello universitario che potranno essere proposte a vari studenti di materie letterarie, anche presso altre universit\u00e0 dell\u2019area. I contenuti elaborati daranno agli studenti la possibilit\u00e0 di acquisire le competenze necessarie ad un futuro sbocco professionale nell\u2019ambito della formazione e dell\u2019insegnamento presso le scuole di ogni ordine e grado. Verr\u00e0 scritto un articolo per la pubblicazione in rivista scientifica in cui verranno analizzate la metodologia e l\u2019esperienza proposte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EDUKA2 &#8211; Per una governance transfrontaliera dell&#8217;istruzione \/ \u010cezmejno upravljanje izobra\u017eevanja; Programma Interreg V-A Italia-Slovenia 2014 \u2013 2020\u00a0 \/ Program Interreg V-A Italija \u2013 Slovenija 2014 \u2013 2020<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-2484","bandi","type-bandi","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/bandi\/2484","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/bandi"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/bandi"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2484"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/bandi\/2484\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12595,"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/bandi\/2484\/revisions\/12595"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slori.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}